
La caccia all’uomo
Duomo di Forza d’Agrò — Forza d’Agrò
Sullo schermo
Quella notte gli uomini del Don setacciano i vicoli di Corleone, avvertendo che chi nasconde il bambino la pagherà. Alcuni paesani infilano Vito in una cesta appesa a un asino, con la legna dall’altro lato, e lo fanno uscire di nascosto dal paese. Vito si imbarca da solo per l’America. A Ellis Island un impiegato registra il nome del suo paese come cognome, e nasce “Vito Corleone”.
Il luogo oggi
La chiesa madre del paese, con una facciata barocca in cima a una scalinata. L’edificio attuale risale al 1707, dopo che il precedente era crollato in un terremoto. Forza d’Agrò è un borgo medievale a 420 m di altitudine, con vicoli lastricati in gran parte pedonali, una porta del XV secolo (l’Arco Durazzesco) e, in cima, i ruderi di un castello normanno.
Lo sapevi? Le guide alle location collocano il banditore sulla scalinata del duomo di Forza d’Agrò, la stessa chiesa davanti a cui passa Michael nel primo film.
Altre scene girate qui
Fonti: Almost Ginger · Many Faces of Sicily
