Forza d’Agrò

Film sulla mappa · Collezione 01 · Sicilia

Sulle orme del Padrino in Sicilia

Tutti i luoghi delle riprese dei tre film, nell’ordine delle scene. Per ognuno trovi cosa è successo lì sullo schermo e un link diretto a Google Maps e Street View.

30scene
23luoghi
3film
1isola

Foto: Ludvig14, CC BY-SA 4.0

Il colpo di scena

La Corleone dei film non si trova affatto a Corleone.

Nel 1971 la vera Corleone sembrava già troppo moderna e, a quanto si racconta, alla produzione fu chiesto il “pizzo”. Così Coppola girò “Corleone” in due paesini sopra il Mar Ionio, Savoca e Forza d’Agrò. La storia è ambientata nella parte occidentale dell’isola; fu girata in quella orientale.

Nuovo quizDove è stata girata?10 domande sui luoghi delle riprese del Padrino. Quante ne indovini?▶ Gioca

La mappa

Tutti i luoghi su una sola mappa

Tocca un punto per vedere cosa è stato girato lì. La maggior parte dei luoghi si concentra intorno a Taormina: ingrandisci la mappa su quella zona.

Mar TirrenoMar IonioStretto di MessinaCataniaMessinaSiracusaAgrigentoEnnaEtna21Taormina e l’Etna6Forza d’Agrò2Motta Camastra1Campo del colpo di fulmine (?)2Savoca3Castello degli Schiavi1Graniti2Villa di Don Ciccio1Stazione di Sparagogna1Segesta4Palermo1La Limonaia1Erice1Taormina1Mascali1Castello Scammacca1Corleone1Bagheria

Scegli un punto sulla mappa, oppure passa a “Taormina e l’Etna” per vedere i paesi.

Luoghi, distanze e tempi sono solo stime. Verifica orari, prezzi, accesso e sicurezza prima di partire.

Le scene

Nell’ordine in cui compaiono

Ogni scheda è una scena: cosa succede, dove è stata girata esattamente e cosa c’è oggi. “Apri in Google Maps” ti ci porta; “Street View” ti permette di guardarti intorno.

1972

Il padrino

Dopo aver ucciso due uomini in un ristorante di New York, Michael Corleone si nasconde nella Sicilia di suo padre. I paesi di montagna, l’amore per Apollonia, il matrimonio e la bomba compongono il capitolo in cui Michael perde l’innocenza.

7 scene in Sicilia

Il belvedere di “Corleone” — cappella della Madonna del Carmelo — Sant’Alessio Siculo
Forza d’Agrò sulla sua collina — la “Corleone” dei film · Foto: Jeanne Griffin, CC BY-SA 4.0
01Il padrino · 1972◐ Secondo fonti locali

La strada per “Corleone”

Il belvedere di “Corleone” — cappella della Madonna del Carmelo — Sant’Alessio Siculo

Sullo schermo

Nascosto in Sicilia dopo aver ucciso Sollozzo e il capitano McCluskey a New York, Michael Corleone gira per le colline con due pastori che gli fanno da guardie del corpo, Fabrizio e Calò, con la lupara in spalla. Sulla cima della collina davanti a loro sorge un paese, la “Corleone” del film. In realtà è Forza d’Agrò, vista dal lato di Sant’Alessio.

Il luogo oggi

Una piccola cappella sulla strada che sale a Forza d’Agrò, a meno di un chilometro dal paese. Da qui Forza d’Agrò appare sulla sua collina esattamente come sullo schermo. Più in basso ci sono il paese di mare di Sant’Alessio e il castello sul capo.

🔗 In precedenza nella storia · Il padrino fuori dalla SiciliaIl ristorante di Louis — Il ristorante di Louis, Il Bronx, New York

Fonti: Almost Ginger

Duomo di Forza d’Agrò — Forza d’Agrò
Il duomo (Santissima Annunziata) all’imbrunire · Foto: Ludvig14, CC BY-SA 4.0
02Il padrino · 1972✓ Documentato

“Dove sono tutti gli uomini?”

Duomo di Forza d’Agrò — Forza d’Agrò

Sullo schermo

I tre entrano in paese. Le strade sono quasi deserte, e Michael chiede dove siano finiti tutti gli uomini. La risposta: morti, tutti quanti, per vendetta. Passano davanti alla chiesa madre di Forza d’Agrò, la chiesa di Corleone sullo schermo, che ricompare in entrambi i seguiti.

Il luogo oggi

La chiesa madre del paese, con una facciata barocca in cima a una scalinata. L’edificio attuale risale al 1707, dopo che il precedente era crollato in un terremoto. Forza d’Agrò è un borgo medievale a 420 m di altitudine, con vicoli lastricati in gran parte pedonali, una porta del XV secolo (l’Arco Durazzesco) e, in cima, i ruderi di un castello normanno.

Fonti: Almost Ginger · Balarm

I vicoli di Motta Camastra — Motta Camastra
Motta Camastra sulla sua rupe · Foto: User:Dantadd, CC BY-SA 2.5
03Il padrino · 1972◐ Secondo fonti locali

Passeggiate in esilio

I vicoli di Motta Camastra — Motta Camastra

Sullo schermo

Michael gira per paesi e sentieri con le sue guardie del corpo, scoprendo la terra da cui viene la sua famiglia. Secondo il portale ufficiale italiano delle location cinematografiche e vari siti di viaggio italiani, alcune di queste passeggiate furono girate nei vicoli di Motta Camastra.

Il luogo oggi

Un paese aggrappato a una rupe sopra la valle dell’Alcantara. A pochi minuti ci sono le Gole dell’Alcantara, uno spettacolare canyon di basalto dove puoi camminare nelle acque gelide del fiume. Ne viene fuori una giornata perfetta, tra luoghi del Padrino e natura.

Fonti: VisitItaly · Italy for Movies

Il campo del “colpo di fulmine” — Tra Savoca e Forza d’Agrò (zona approssimativa)
Le colline di Savoca · Foto: Ludvig14, CC BY-SA 4.0
04Il padrino · 1972? Mistero

Il colpo di fulmine

Il campo del “colpo di fulmine” — Tra Savoca e Forza d’Agrò (zona approssimativa) (posizione approssimativa)

Sullo schermo

In un campo tra le colline, Michael vede un gruppo di ragazze del paese, tra cui Apollonia. Si blocca, e le guardie del corpo ridono: è rimasto folgorato dal colpo di fulmine, l’amore a prima vista. Fabrizio lo avverte, sogghignando, che in Sicilia le donne sono più pericolose delle lupare.

Il luogo oggi

Non abbiamo trovato nessuna fonte affidabile che indichi il campo esatto. Il capitolo siciliano fu girato sulle colline intorno a questi due paesi, e i fan dicono che sullo sfondo si vede un ponte. Chi lo trova risolve il grande enigma delle location della trilogia. Il link porta alla zona approssimativa.

Fonti: —

Bar Vitelli — Savoca
Il Bar Vitelli a Palazzo Trimarchi · Foto: Bandw at Italian Wikipedia, CC BY 3.0
05Il padrino · 1972✓ Documentato

Al bar del signor Vitelli

Bar Vitelli — Savoca

Sullo schermo

I tre si fermano in un bar del paese e Michael chiede al proprietario chi sia quella bella ragazza. Il proprietario si rende conto che si tratta di sua figlia, e l’aria si fa elettrica. Michael resta perfettamente calmo. Tramite le guardie del corpo, che gli fanno da interpreti, chiede di conoscerla come si deve, a casa e davanti alla famiglia. Comincia così il corteggiamento di Apollonia Vitelli.

Il luogo oggi

Il bar è ancora aperto al pianterreno del settecentesco Palazzo Trimarchi, in piazza Fossia, all’ingresso del paese. Siediti fuori sotto l’edera; dentro, le pareti sono tappezzate di foto delle riprese. Ordina la granita al limone. Il centro di Savoca è quasi tutto pedonale, quindi parcheggia all’ingresso e prosegui a piedi.

Lo sapevi? Secondo Enjoy Sicilia, nel film Palazzo Trimarchi, che ospita il bar al pianterreno, fece anche da casa della famiglia Vitelli.

Fonti: Wikipedia IT · Balarm

Chiesa di San Nicolò (“Santa Lucia”) — Savoca
San Nicolò sul suo sperone di roccia, sopra il mare · Foto: Ludvig14, CC BY-SA 4.0
06Il padrino · 1972✓ Documentato

Il matrimonio

Chiesa di San Nicolò (“Santa Lucia”) — Savoca

Sullo schermo

Michael e Apollonia si sposano nella chiesa del paese. Poi arriva il corteo nuziale: gli sposi, la famiglia, i musicanti e tutto il paese scendono per la stradina lungo la rupe, con il Mar Ionio disteso ai loro piedi. È uno dei momenti più belli e innocenti della trilogia, poco prima della tempesta.

Il luogo oggi

Una chiesa-fortezza del XIII secolo su uno sperone di roccia, in fondo al paese. Custodisce la statua d’argento di Santa Lucia, patrona di Savoca: per questo molti la chiamano “la chiesa di Santa Lucia”. La salita è ripida, ma la vista sul Mar Ionio ripaga ogni passo. Poco lontano, la chiesa dei Cappuccini ha una cripta con 17 corpi mummificati. Non è per i deboli di cuore.

Lo sapevi? Secondo la Wikipedia italiana, le scene famose furono girate fuori dalla chiesa.

Fonti: Wikipedia IT · movie-locations

Castello degli Schiavi — Fiumefreddo di Sicilia
Il cortile con il pozzo, dove Michael insegnò ad Apollonia a guidare · Foto: Andrej Antipin, CC BY-SA 4.0
07Il padrino · 1972✓ Documentato

L’autobomba

Castello degli Schiavi — Fiumefreddo di Sicilia

Sullo schermo

Michael e la sua giovane moglie vivono nella villa di Don Tommasino, dove lui le insegna a guidare girando intorno al pozzo del cortile. Poi arriva la notizia: suo fratello Sonny è stato ucciso a New York, e nemmeno Michael è più al sicuro. La mattina dopo Apollonia si mette al volante per fargli una sorpresa, mentre Fabrizio, il traditore, sparisce in silenzio. Michael le grida di fermarsi, ma l’esplosione arriva prima.

Il luogo oggi

Una villa barocca del XVIII secolo tra gli agrumeti, vicino al mare. Sopra il portale in pietra lavica c’è una testa di saraceno; sul tetto, una loggia con due statue di “turchi”, da cui deriva il nome della villa. Secondo la Wikipedia italiana, quella leggenda fu inventata per un’intervista a un giornale nel 1922. È di proprietà privata e si visita solo su appuntamento. Nel 2022 è comparsa anche nella seconda stagione di The White Lotus.

Lo sapevi? Secondo Balarm, l’esplosione fu girata all’ingresso della villa e la fuga di Fabrizio sul retro della casa.

🔗 In precedenza nella storia · Il padrino fuori dalla SiciliaIl casello — Mitchel Field, Garden City, Long Island

Fonti: movie-locations · Balarm

1974

Il padrino – Parte II

Dove comincia la leggenda: nel 1901 Vito Andolini, nove anni, perde la famiglia e fugge in America. Vent’anni dopo torna per regolare i conti.

7 scene in Sicilia

Il greto del torrente Petrolo — Graniti, valle dell’Alcantara
La valle dell’Alcantara e l’Etna (immagine indicativa, non il punto esatto) · Foto: Pannucci Stefano, CC BY-SA 4.0
08Il padrino – Parte II · 1974✓ Documentato

Funerale nel greto del torrente

Il greto del torrente Petrolo — Graniti, valle dell’Alcantara

Sullo schermo

Corleone, 1901. Antonio Andolini, padre del piccolo Vito, nove anni, è stato ucciso per aver offeso il capomafia locale, Don Ciccio. Il corteo funebre si snoda lungo il greto sassoso di un torrente. Risuonano degli spari, e Paolo, il fratello maggiore che aveva giurato vendetta, cade morto.

Il luogo oggi

Un greto sassoso sotto il paese di Graniti, nella valle dell’Alcantara. Non ci sono cartelli né turisti, solo campagna silenziosa dove puoi immaginare il corteo funebre del 1901 che si snoda tra i massi.

Fonti: Wikipedia IT

09Il padrino – Parte II · 1974✓ Documentato

La supplica di una madre

La villa di Don Ciccio — Acireale

Sullo schermo

La madre di Vito lo porta alla villa di Don Ciccio e si inginocchia a implorare la vita del suo bambino, piccolo e silenzioso, che non potrebbe mai fare del male a nessuno. Quando il Don rifiuta, lei gli punta un coltello alla gola e urla al figlio di scappare. Le guardie le sparano, e Vito fugge tra gli ulivi.

Il luogo oggi

Una villa abbandonata su un terreno privato nelle campagne di Acireale, segnata su Google Maps come “Don Ciccio’s Villa from the Godfather II movie”. Secondo la testata siciliana Balarm, la sedia del Don è ancora al suo posto. È difficile da raggiungere; guardala solo da fuori.

Fonti: Wikipedia IT · Balarm

Duomo di Forza d’Agrò — Forza d’Agrò
Il duomo (Santissima Annunziata) all’imbrunire · Foto: Ludvig14, CC BY-SA 4.0
10Il padrino – Parte II · 1974◐ Secondo fonti locali

La caccia all’uomo

Duomo di Forza d’Agrò — Forza d’Agrò

Sullo schermo

Quella notte gli uomini del Don setacciano i vicoli di Corleone, avvertendo che chi nasconde il bambino la pagherà. Alcuni paesani infilano Vito in una cesta appesa a un asino, con la legna dall’altro lato, e lo fanno uscire di nascosto dal paese. Vito si imbarca da solo per l’America. A Ellis Island un impiegato registra il nome del suo paese come cognome, e nasce “Vito Corleone”.

Sul luogo in sé: vedi la scena 02 ↑

Lo sapevi? Le guide alle location collocano il banditore sulla scalinata del duomo di Forza d’Agrò, la stessa chiesa davanti a cui passa Michael nel primo film.

🔗 Più avanti nella storia · Il padrino fuori dalla SiciliaEllis Island, 1901 — Salone degli Incanti, l’ex Pescheria, Trieste

Fonti: Almost Ginger · Many Faces of Sicily

I vicoli di Motta Camastra — Motta Camastra
Motta Camastra sulla sua rupe · Foto: User:Dantadd, CC BY-SA 2.5
11Il padrino – Parte II · 1974◐ Secondo fonti locali

Nascosto

I vicoli di Motta Camastra — Motta Camastra

Sullo schermo

Secondo Italy for Movies e vari siti di viaggio italiani, i vicoli di Motta Camastra compaiono anche nei flashback della Parte II, quando il piccolo Vito si nasconde dagli uomini del Don. Padre e figlio percorrono gli stessi vicoli in due film diversi, a decenni di distanza nella storia.

Sul luogo in sé: vedi la scena 03 ↑

Fonti: Italy for Movies · VisitItaly

Stazione di Sparagogna (“stazione di Corleone”) — Tra Agira e Regalbuto (Enna)
La stazione abbandonata, con il cartello ancora al suo posto · Foto: GIanton7, CC BY-SA 4.0
12Il padrino – Parte II · 1974✓ Documentato

La stazione di Corleone

Stazione di Sparagogna (“stazione di Corleone”) — Tra Agira e Regalbuto (Enna)

Sullo schermo

Gli anni Venti. Vito, ormai un prospero uomo d’affari di New York, torna a Corleone su un treno a vapore con la moglie Carmela e i figli, tra cui il piccolo Michael. A Corleone li aspetta Don Tommasino, il socio siciliano di Vito. Sia l’arrivo sia, più tardi, la partenza furono girati su questa banchina.

Il luogo oggi

Una stazione di campagna abbandonata nel cuore dell’isola, tra Catania ed Enna, accanto all’autostrada Palermo–Catania (A19). L’edificio giallo porta ancora il suo nome. Per le riprese le Ferrovie dello Stato prestarono un’autentica locomotiva a vapore d’epoca.

Lo sapevi? Per le riprese le Ferrovie dello Stato prestarono una vera locomotiva a vapore Gr 740.

Fonti: Wikipedia IT · Almost Ginger

Castello degli Schiavi — Fiumefreddo di Sicilia
Il cortile con il pozzo, dove Michael insegnò ad Apollonia a guidare · Foto: Andrej Antipin, CC BY-SA 4.0
13Il padrino – Parte II · 1974✓ Documentato

La villa di Don Tommasino

Castello degli Schiavi — Fiumefreddo di Sicilia

Sullo schermo

Durante la visita la famiglia è ospite di Don Tommasino, nella villa che conosciamo già dal primo film. Nella cronologia della storia questo è il passato: decenni dopo Michael, ormai adulto, si nasconderà qui, e Apollonia morirà in questo cortile. È uno dei pochi luoghi che compaiono in tutti e tre i film.

Sul luogo in sé: vedi la scena 07 ↑

Fonti: Wikipedia IT · Almost Ginger

14Il padrino – Parte II · 1974✓ Documentato

La vendetta

La villa di Don Ciccio — Acireale

Sullo schermo

Vito e Tommasino fanno visita a Don Ciccio, ormai vecchissimo e quasi sordo, con la scusa di chiedergli la benedizione per il loro commercio di olio d’oliva. Vito gli si avvicina, gli dice il nome di suo padre, Antonio Andolini, e lo uccide a coltellate. Durante la fuga Tommasino viene colpito alle gambe; quando la famiglia parte dalla stazione di Corleone, lui la saluta da una sedia a rotelle.

Sul luogo in sé: vedi la scena 09 ↑

Fonti: Wikipedia IT · Balarm

1990

Il padrino – Parte III

Ormai anziano, Michael torna in Sicilia per il debutto lirico del figlio a Palermo e per cercare l’assoluzione. Tutto finisce sulla scalinata del Teatro Massimo.

14 scene in Sicilia

Il tempio di Segesta — Calatafimi-Segesta
Il tempio dorico di Segesta · Foto: Aritrek, CC BY-SA 4.0
15Il padrino – Parte III · 1990✓ Documentato

In auto verso “Bagheria”

Il tempio di Segesta — Calatafimi-Segesta

Sullo schermo

I Corleone arrivano in Sicilia per il debutto lirico di Anthony, il figlio di Michael, a Palermo. La loro colonna di auto attraversa la campagna dorata verso la villa di famiglia a Bagheria, mentre il tempio greco di Segesta domina la strada. In realtà è la SP57 vicino a Calatafimi, all’estremità occidentale dell’isola.

Il luogo oggi

Un tempio dorico del V secolo avanti Cristo, tra i meglio conservati al mondo, con un teatro greco sulla collina sovrastante. Il parco archeologico è visitabile a pagamento. Nel film la colonna di auto della famiglia percorre la strada sottostante, mentre alle sue spalle svetta il tempio.

Fonti: Wikipedia IT · Far Out

Villa Malfitano Whitaker — Palermo
Villa Malfitano · Foto: HaguardDuNord, CC BY 4.0
16Il padrino – Parte III · 1990✓ Documentato

La villa di famiglia

Villa Malfitano Whitaker — Palermo

Sullo schermo

Nella storia la villa siciliana della famiglia si trova a Bagheria; in realtà è Villa Malfitano, a Palermo. Qui la famiglia si riunisce, e qui brinda al debutto di Anthony. Sia gli interni sia gli esterni furono girati sul posto.

Il luogo oggi

La villa fu costruita nel 1886 per Joseph Whitaker, della famiglia britannica del vino Marsala. È circondata da uno splendido giardino botanico con un raro albero del drago. Giardini e villa sono aperti al pubblico, di solito a pagamento; controlla gli orari prima di andare.

Fonti: Wikipedia IT · movie-locations

17Il padrino – Parte III · 1990✓ Documentato

Il doppio gioco di Vincent

Villa La Limonaia — Acireale

Sullo schermo

Su ordine di Michael, il nipote Vincent, una testa calda, va da Don Altobello e finge di voler cambiare schieramento. Altobello abbocca e gli presenta il politico Licio Lucchesi, e Vincent scopre che qualcuno in Sicilia è stato assoldato per uccidere Michael.

Il luogo oggi

Una villa privata sopra la costa di Acireale, oggi location per eventi e matrimoni, con una grande terrazza al secondo piano affacciata sul mare. Si entra solo come ospiti di un evento.

Fonti: Wikipedia IT · Almost Ginger

Chiesa di Sant’Orsola — Erice
Sant’Orsola, Erice · Foto: Kned Wiki, CC0
18Il padrino – Parte III · 1990✓ Documentato

La confessione

Chiesa di Sant’Orsola — Erice

Sullo schermo

Don Tommasino accompagna Michael dal cardinale Lamberto, un uomo di Chiesa onesto. Nel cortile del convento il cardinale tira fuori un sasso dall’acqua e lo spacca: secoli nell’acqua, eppure dentro è asciutto. Così è per gli uomini in Europa, dice: circondati dal cristianesimo da secoli, senza che sia mai penetrato dentro di loro. Indebolito dal diabete, Michael si confessa per la prima volta dopo trent’anni e ammette di aver fatto uccidere suo fratello Fredo.

Il luogo oggi

Una chiesa del XV secolo a Erice, borgo di pietra in cima a un monte, circa 750 m sopra Trapani, che si raggiunge in funivia dal basso. Il panorama abbraccia il golfo e le isole Egadi, e il paese è famoso per i suoi dolci di mandorla.

Lo sapevi? L’ingresso del convento è quello di Sant’Orsola, a Erice. Il Lamberto del film si ispira a papa Giovanni Paolo I, morto nel 1978 dopo 33 giorni di pontificato.

🔗 La stessa scena, un’altra location · Il padrino fuori dalla SiciliaLa pietra del pozzo — Basilica di Santa Maria della Quercia, Viterbo, Lazio

Fonti: Wikipedia IT · Almost Ginger

Stazione di Taormina-Giardini — Taormina
La banchina storica di Taormina-Giardini · Foto: Pymouss, CC BY-SA 4.0
19Il padrino – Parte III · 1990✓ Documentato

Arriva Kay

Stazione di Taormina-Giardini — Taormina

Sullo schermo

Kay, l’ex moglie di Michael, scende dal treno alla “stazione di Bagheria” per sentire cantare il figlio. Michael la aspetta sulla banchina e si offre di mostrarle la sua Sicilia. La vera stazione è Taormina-Giardini, dall’altra parte dell’isola.

Il luogo oggi

Una bella stazione storica sul mare, ai piedi di Taormina, ancora in servizio, con treni da Catania o da Messina. Da qui si sale a Taormina, la base più comoda per un viaggio sulle tracce del Padrino.

Fonti: Wikipedia IT · movie-locations

La casa natale di Vito — via Roma — Forza d’Agrò
Un vicolo di Forza d’Agrò · Foto: Jeanne Griffin, CC BY-SA 4.0
20Il padrino – Parte III · 1990✓ Documentato

“Mio padre è nato qui”

La casa natale di Vito — via Roma — Forza d’Agrò

Sullo schermo

Michael porta Kay a Corleone. L’auto si ferma all’angolo di via Belvedere, e lui la accompagna a piedi in un vicolo stretto per mostrarle la casa dove nacque Vito. Con il passare della giornata si apre con lei come mai prima, e le chiede perdono.

Il luogo oggi

Il vicolo stretto in cui Michael mostra a Kay la casa natale di suo padre. Secondo il sito di location Almost Ginger si trova al Vico I Roma 5, con l’auto parcheggiata all’angolo tra via Belvedere e via Roma. È un’abitazione privata, quindi fotografa in silenzio e con rispetto.

Fonti: Wikipedia IT · Almost Ginger

Duomo di Forza d’Agrò — Forza d’Agrò
Il duomo (Santissima Annunziata) all’imbrunire · Foto: Ludvig14, CC BY-SA 4.0
21Il padrino – Parte III · 1990◐ Secondo fonti locali

Un matrimonio a Corleone

Duomo di Forza d’Agrò — Forza d’Agrò

Sullo schermo

A metà del giro, gli invitati di un matrimonio del paese si riversano fuori dalla chiesa madre, un’eco delle nozze di Michael e Apollonia nel primo film. È lo stesso duomo davanti a cui Michael passò negli anni Quaranta, e dalla cui scalinata nel 1901 fu annunciata la caccia al piccolo Vito.

Sul luogo in sé: vedi la scena 02 ↑

Fonti: Almost Ginger · Many Faces of Sicily

Piazza Santissima Trinità — Forza d’Agrò
Piazza Santissima Trinità e la sua chiesa · Foto: trolvag, CC BY-SA 3.0
22Il padrino – Parte III · 1990✓ Documentato

Lo spettacolo dei pupi

Piazza Santissima Trinità — Forza d’Agrò

Sullo schermo

Nella piazza principale Michael e Kay si uniscono agli invitati delle nozze per uno spettacolo di “opera dei pupi”, il tradizionale teatro siciliano delle marionette. I pupi mettono in scena la leggenda locale della Baronessa di Carini, una storia di padre, figlia e onore che finisce nel sangue. Molti ci vedono un presagio del finale del film.

Il luogo oggi

La piazza davanti alla chiesa della Santissima Trinità (Sant’Agostino) e al suo convento agostiniano del XVI secolo, a cui si accede dall’Arco Durazzesco. Sullo schermo è la piazza principale di “Corleone”.

Fonti: Wikipedia IT

23Il padrino – Parte III · 1990✓ Documentato

L’uccisione di Don Tommasino

Strada SP78 — Nunziata — Mascali

Sullo schermo

Mosca da Montelepre, il sicario assoldato da Altobello, si traveste da prete insieme al figlio. Su una strada di campagna il vecchio riconosce Mosca sotto la tonaca, ma è troppo tardi. Michael piange sul corpo dell’uomo che lo ha protetto per tutta la vita.

Il luogo oggi

Una strada di campagna tra gli agrumeti, ai piedi dell’Etna. Chi conosce la scena riconoscerà nell’inquadratura la chiesa della Madonna del Carmine; usala come riferimento per trovare il punto esatto.

Fonti: Wikipedia IT · Almost Ginger

24Il padrino – Parte III · 1990✓ Documentato

Diretti all’opera

Via Vittorio Emanuele — Palermo

Sullo schermo

La sera della prima. L’auto di Michael scivola lenta lungo l’antica strada principale di Palermo verso il Teatro Massimo: l’ultimo momento di quiete prima della grande resa dei conti della trilogia.

Il luogo oggi

L’antica strada principale di Palermo, “il Cassaro” per i palermitani. Va dal porto alla cattedrale e a Porta Nuova, e a metà strada attraversa il famoso incrocio dei Quattro Canti.

Fonti: Wikipedia IT

Teatro Massimo — Palermo
Il Teatro Massimo di notte · Foto: Filippo Piazza, CC BY-SA 3.0
25Il padrino – Parte III · 1990✓ Documentato

Cavalleria rusticana

Teatro Massimo — Palermo

Sullo schermo

Anthony va in scena con l’opera di Mascagni, ambientata in un paese siciliano il giorno di Pasqua. Mentre canta, la vendetta si compie in montaggio alternato con la musica: Connie offre a Don Altobello dei cannoli avvelenati nel suo palco, Al Neri uccide l’arcivescovo Gilday in Vaticano e il nuovo papa muore per un tè avvelenato.

Il luogo oggi

Il più grande teatro dell’opera d’Italia e il terzo più grande d’Europa, inaugurato nel 1897. Durante le riprese era chiuso per un lungo restauro (1974–1997), così qui furono girati solo l’esterno e la scalinata; la sala fu ricostruita a Cinecittà, a Roma. Oggi offre visite guidate e spettacoli.

Lo sapevi? Il direttore d’orchestra che si vede sullo schermo è Anton Coppola, zio del regista. Le scene in sala furono girate a Cinecittà perché il teatro era chiuso per restauro.

🔗 La stessa scena, un’altra location · Il padrino fuori dalla SiciliaLa sala del teatro dell’opera — Studi di Cinecittà, Roma

Fonti: Wikipedia IT · movie-locations

Castello Scammacca — Acireale
Castello Scammacca (Pennisi di Floristella) · Foto: GiovanniPen, CC BY-SA 4.0
26Il padrino – Parte III · 1990✓ Documentato

Gli occhiali di Calò

Castello Scammacca — Acireale

Sullo schermo

Quella stessa notte Calò, la vecchia guardia del corpo del primo film, si presenta al palazzo di Licio Lucchesi. La storia lo colloca a Roma; in realtà è un castello di Acireale. Calò si avvicina e gli sussurra il messaggio di Michael: il potere logora chi non ce l’ha. Poi accoltella Lucchesi con i suoi stessi occhiali, e la guardia del corpo di Lucchesi uccide Calò a colpi di pistola.

Il luogo oggi

Un castello neogotico del XIX secolo dei baroni Pennisi di Floristella, in un parco privato ad Acireale. Tra il 2020 e il 2022 è stato in vendita per circa cinque-sei milioni. È privato; si vede solo dalla strada.

Lo sapevi? La frase è una celebre battuta del presidente del Consiglio Giulio Andreotti: “Il potere logora chi non ce l’ha”. Franco Citti interpretò Calò sia nel 1972 sia nel 1990, a diciotto anni di distanza.

Fonti: Wikipedia IT · Sky TG24

Teatro Massimo — Palermo
La grande scalinata del Teatro Massimo · Foto: Stendhal55, CC BY-SA 4.0
27Il padrino – Parte III · 1990✓ Documentato

La scalinata

Teatro Massimo — Palermo

Sullo schermo

Lo spettacolo finisce e la famiglia esce sulla grande scalinata. Mosca apre il fuoco: un proiettile colpisce Michael, il successivo uccide sua figlia, Mary. Vincent spara al sicario. Michael si inginocchia sui gradini con Mary tra le braccia e lancia un lungo urlo che comincia nel silenzio. Uno dei momenti più strazianti della storia del cinema, girato sulla vera scalinata del teatro.

Sul luogo in sé: vedi la scena 25 ↑

Fonti: Wikipedia IT · movie-locations

Castello degli Schiavi — Fiumefreddo di Sicilia
Il cortile con il pozzo, dove Michael insegnò ad Apollonia a guidare · Foto: Andrej Antipin, CC BY-SA 4.0
28Il padrino – Parte III · 1990✓ Documentato

La fine

Castello degli Schiavi — Fiumefreddo di Sicilia

Sullo schermo

Anni dopo, vecchio e solo, Michael siede su una sedia nel cortile della villa di Don Tommasino, lo stesso cortile del primo film. Ricorda i balli con le tre donne che ha amato, Mary, Apollonia e Kay, poi scivola giù dalla sedia e muore, mentre un cane gli passa accanto. La trilogia finisce dove era cominciata la sua tragedia siciliana.

Sul luogo in sé: vedi la scena 07 ↑

Lo sapevi? Nel nuovo montaggio del 2020, “Il padrino, Epilogo: La morte di Michael Corleone”, Coppola ha eliminato la caduta dalla sedia e ha chiuso invece con una didascalia sull’augurio siciliano “cent’anni”.

Fonti: movie-locations · Wikipedia EN

Luoghi della storia

Luoghi in cui è ambientata la storia, ma che la macchina da presa ha appena sfiorato.

2 luoghi

La vera Corleone — Corleone (Palermo)
Corleone, la cittadina che ha dato il nome alla famiglia · Foto: Marie Čcheidzeová, CC BY-SA 4.0
29Luoghi della storia✦ Luogo della storia

La vera Corleone

La vera Corleone — Corleone (Palermo)

Nella storia

Nella storia Vito Andolini è nato qui e la cittadina gli ha dato il nome, eppure sullo schermo si vede appena. Nel 1971 appariva già troppo moderna per gli anni Quaranta e, a quanto pare, alla produzione fu chiesto il “pizzo”. Così “Corleone” fu girata a Savoca e a Forza d’Agrò, circa 180 km più a est.

Il luogo oggi

La cittadina è a circa un’ora d’auto a sud di Palermo. Visita il CIDMA, il Centro internazionale di documentazione sulla mafia e sul movimento antimafia, che espone gli atti del maxiprocesso a Cosa Nostra. Una visita che fa riflettere e mostra la storia vera dietro i film.

Fonti: Far Out · VisitItaly

Bagheria — Bagheria (Palermo)
Villa Palagonia, la “Villa dei Mostri” · Foto: Effems, CC0
30Luoghi della storia✦ Luogo della storia

Bagheria, l’indirizzo della villa nella storia

Bagheria — Bagheria (Palermo)

Nella storia

Nella Parte III la villa di Michael si trova a Bagheria, appena a est di Palermo, e la stazione dove arriva Kay porta il suo nome. Secondo le fonti, le scene di “Bagheria” furono girate tutte altrove: a Palermo, a Taormina e a Segesta.

Il luogo oggi

La vera Bagheria è famosa per le sue ville nobiliari del XVIII secolo, prima fra tutte Villa Palagonia, la “Villa dei Mostri”, le cui mura sono costellate di decine di statue grottesche. È visitabile.

Fonti: movie-locations · Almost Ginger

Itinerari

Pronti da percorrere

I luoghi raggruppati in itinerari per zona. Con un tocco apri l’itinerario in Google Maps con tutte le tappe.

Lo sapevi?

Dietro le quinte

Non è la vera Corleone

Nel 1971 Corleone appariva già troppo moderna e, a quanto pare, alla produzione fu chiesto il “pizzo”. Così il paese della famiglia fu girato a Savoca e a Forza d’Agrò, circa 180 km più a est.

Arance, segnale di pericolo

In tutta la trilogia le arance spuntano sempre poco prima di una morte o di un attentato. La prossima volta facci caso.

50 giorni per 11

Durante la lavorazione della Parte II il maltempo tenne la troupe bloccata in Sicilia per oltre 50 giorni, e si riuscì a girare solo per 11.

Ellis Island a Trieste

Le scene di Ellis Island della Parte II furono girate nella vecchia pescheria di Trieste, oggi lo spazio espositivo Salone degli Incanti.

23 anni al buio

Il Teatro Massimo rimase chiuso per restauro dal 1974 al 1997, così furono girati solo l’esterno e la scalinata; le scene in sala si girarono a Cinecittà, a Roma.

Un direttore d’orchestra in famiglia

La Cavalleria rusticana che si vede sullo schermo è diretta da Anton Coppola, zio di Francis Ford Coppola.

Il ritorno di Calò

Franco Citti interpretò Calò, la guardia del corpo di Michael, nel 1972 e di nuovo nel 1990: tornò dopo 18 anni per una sola, indimenticabile scena.

Tre film e una serie TV

Il Castello degli Schiavi compare in tutti e tre i film e, nel 2022, nella seconda stagione di The White Lotus.

Apollonia aveva 16 anni

Simonetta Stefanelli, che interpretava Apollonia, aveva 16 anni durante le riprese.

Una vera locomotiva a vapore

Per le scene della stazione nella Parte II, le Ferrovie dello Stato prestarono una vera locomotiva a vapore Gr 740.

Un pittore scelse i luoghi

Le location siciliane furono scelte dal pittore Gianni Pennisi di Floristella. Il suo cognome è legato anche al castello di Acireale dove muore Lucchesi.

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Prima di partire

Consigli per il viaggio

Dove dormire

Taormina per l’est, dove si trova la maggior parte dei luoghi, e Palermo per l’ovest; le due città distano circa 3 ore d’auto. L’aeroporto di Catania è il più vicino ai paesi del Padrino, a circa un’ora.

Auto

Noleggia un’auto. A Savoca e a Forza d’Agrò parcheggia all’ingresso del paese: i vicoli sono stretti e in gran parte pedonali.

Chiese

In chiesa copri spalle e ginocchia, e fai silenzio durante le funzioni.

Proprietà privata

Alcuni luoghi sono case private o ville chiuse. Fotografa dalla strada; non entrare nei cortili.

Orari

Orari e prezzi cambiano. Prima di partire controlla la scheda del luogo su Google Maps, con il link che trovi qui.

Quando andare

Primavera e autunno sono le stagioni più belle. D’estate a mezzogiorno fa molto caldo, quindi parti presto e chiudi al tramonto.

Domande frequenti

Domande e risposte

Dove è stato girato Il padrino in Sicilia?

La maggior parte delle scene siciliane fu girata nella parte orientale dell’isola, intorno a Taormina: nei paesi di Savoca e Forza d’Agrò, che sullo schermo fecero da “Corleone”, al Castello degli Schiavi di Fiumefreddo e ad Acireale. A ovest, i film usarono Palermo (il Teatro Massimo e Villa Malfitano), Segesta ed Erice. Questa guida raccoglie 30 scene in 23 luoghi, ognuno con il suo link a Google Maps.

Guarda la mappa ›

Il padrino è stato girato nella vera Corleone?

Quasi per niente. Nel 1971 la vera cittadina appariva già troppo moderna per gli anni Quaranta e, a quanto pare, alla produzione fu chiesto il “pizzo”. Così la “Corleone” dei film fu girata a Savoca e a Forza d’Agrò, circa 180 km più a est. La vera Corleone si trova a circa un’ora d’auto a sud di Palermo.

Scena 29: La vera Corleone ›

Il Bar Vitelli è ancora aperto?

Sì. È ancora in attività al pianterreno di Palazzo Trimarchi, in piazza Fossia, all’ingresso di Savoca. Dentro, le pareti sono tappezzate di foto delle riprese; ordina la granita al limone. Il centro del paese è quasi tutto pedonale, quindi parcheggia all’ingresso e prosegui a piedi.

Scena 05: Al bar del signor Vitelli ›

Dove è stato girato il matrimonio di Michael e Apollonia?

A Savoca. La cerimonia si svolge nella chiesa di San Nicolò, che molti chiamano “la chiesa di Santa Lucia”, e poi il corteo scende per la stradina lungo la rupe. Secondo la Wikipedia italiana, le scene famose furono girate fuori dalla chiesa.

Scena 06: Il matrimonio ›

Dove è stata girata la scena dell’autobomba di Apollonia, e si può visitare?

Al Castello degli Schiavi, a Fiumefreddo di Sicilia: una villa barocca del XVIII secolo che nei film fa da villa di Don Tommasino. Compare in tutti e tre i film, ed è lì che si chiude la trilogia. La villa è di proprietà privata e si visita solo su appuntamento.

Scena 07: L’autobomba ›

Dove è stata girata la scena della scalinata del Teatro Massimo alla fine della Parte III?

Questa scena del Padrino – Parte III (nel 2020 Coppola ne ha presentato un nuovo montaggio, “Il padrino, Epilogo: La morte di Michael Corleone”) fu girata sulla vera scalinata del Teatro Massimo di Palermo, il più grande teatro dell’opera d’Italia. Il teatro era chiuso per un lungo restauro (1974–1997), così lì si girarono solo l’esterno e la scalinata; le scene in sala furono girate a Cinecittà, a Roma. Oggi offre visite guidate e spettacoli.

Scena 27: La scalinata ›

Qual è il modo migliore per visitare i luoghi delle riprese?

Noleggia un’auto. Taormina è la base più comoda per l’est, dove si trova la maggior parte dei luoghi, e Palermo per l’ovest; le due città distano circa 3 ore d’auto, e l’aeroporto di Catania è a circa un’ora dai paesi del Padrino. Questa guida propone 6 itinerari pronti, ognuno dei quali si apre in Google Maps con un solo tocco.

Guarda gli itinerari ›

Dov’è il campo del “colpo di fulmine”?

È il grande enigma delle location della trilogia. Non abbiamo trovato nessuna fonte affidabile che indichi il campo esatto. Il capitolo siciliano fu girato sulle colline intorno a Savoca e Forza d’Agrò, e i fan dicono che sullo sfondo si vede un ponte.

Scena 04: Il colpo di fulmine ›

La serie

Film sulla mappa, la serie

Fonti

Fonti e crediti

Ogni luogo è stato verificato su fonti italiane e inglesi, e ogni coordinata su Google Maps. Dove le fonti non concordano, la scheda lo segnala.

Crediti delle foto (Wikimedia Commons, licenze libere)

Linea di costa della mappa: ISTAT tramite openpolis (CC BY 4.0).

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